...che svolta che ieri H. mi ha fatto fare un giro!...ha reso tutto così estremamente più semplice oggi!...
ma andiamo con ordine!...
PRIMO RIKSHAW COMUNE!!!!!!
...ok, so lo spelling corretto, adesso! l'ho letto sul rikshow medesimo, sul...comecavolosichiama...?!...sì, sul 'conta-soldi', insomma...
insomma, ero alla fermata del bus...quando più di qualche persona inizia a chiedermi dove vado...e poi saliamo in tre sul rikshaw...e all'arrivo alla 'mia' famosa santa cruz east station la ragazza gentilissima che scende con me mi dice che paghiamo 5R...quando ci sono venuta da sola, da dentro il campus, ok, con il contasoldi in funzione ho pagato 21...ma comunque ci si può stare, perché alla fine se il contasoldi è in funzione è lui che 'parla'...
INDIA FORMALE O INFORMALE...?!
ecco, qui TUTTO È MOLTO 'FORMALE'...e qui si potrebbero alzare i capelli a tutti quelli che ritengono che l'economia indiana sia fortemente informale...ma sicuramente lo è, sicuramente se considerata in percentuale...ma a una che come me ha visto un po' d'africa...questo mi sembra il paradiso della formalità...almeno nella mia vita giornaliera...:
- all'aeroporto mi hanno dato la ricevuta del taxi. a maputo anzi che la facevano pure se la chiedevi...a dakar il mio primo taxi, dall'aeroporto, è stato intercettato da chissà chi...va be', sarebbe una storia troppo lunga e qui non è il caso
- i rikshaw hanno l'affare per cui tu vedi perfettamente quanto devi pagare...
- addirittura i parcheggiatori ti rilasciano una sorta di scontrino!...che pure a roma te lo sogni!
sull'autobus c'è una tabella che ti dice quanto devi pagare in base ai km!...io ho pagato 14R e 14 al ritorno il che mi fa ritenere con una certa sicurezza che ci sono effettivamente circa 25 km (secondo la tabella) tra santa cruz e colaba – poi che c'è voluta circa un'ora e dieci all'andata e altrettanto al ritorno, praticamente senza traffico e con due linee diverse (83 all'andata, 1 al ritorno), be' questa francamente è una storia diversa...
ALLA RICERCA DEL BUS – SONO TROPPO FIERA DI ME!
sono riuscita a farmi spiegare dove poter prendere un bus per colaba!
primo passo: attraversare il ponte della stazione. forte! e da lassù la vista sulle bancarelle della strada circostante è davvero bella!...devo tornarci!
scendo e attraverso tutto questo mercato...vedo anche le mie prime due mucche! ma non vale...perché sono legate! domandando domandando finalmente giungo alla fermata giusta!
MUMBAI DAL BUS
...è stato bello farsi questi due 'viaggi' in bus...tante le immagini che sfilavano e andavano ad affollare la mia mente...sono troppo stanca adesso per cercare di metterle in fila...
diciamo solo che all'andata riconoscevo a tratti e poi perdevo di nuovo la strada che avevamo fatto ieri in macchina...quando il bus ha cominciato ad arrancare su per una salita ho capito chiaramente che lo stesso stava allungando di proposito il percorso verso il centro...
però ho riconosciuto il 'mondegar' quando ci siamo passati davanti, e provvidenzialmente sono scesa alla fermata dopo...
...non sono stata altrettanto sveglia al ritorno...intanto c'è voluto un po' per trovare la benedetta fermata in centro. poi mi è stato consigliato di prendere l'1 che anche va bene...lo sapevo che stavo rischiando...ma da una parte mi sono detta che il rischio non era troppo grosso, ché di santa cruz a mumbai comunque una deve essercene!...comunque mi sarei ritrovata nei paraggi dell'università. e poi valeva ben la pena di vedere potenzialmente un altro pezzo di città, per lo più by night!...
IL RITORNO BY NIGHT È STATO MOLTO BELLO.
ok, in fondo erano circa le 20 quando ho preso il bus (per circa un'ora e dieci), però mi hanno stupito le strade affollate di gente e bancarelle e tutte illuminate. Questa cosa dell'illuminazione deve fare troppo la differenza, cavolo! Una volta che mi sono attardata nel marcato della baixa a maputo (verso la fine...ero andata a prendere lo scatolone per la spedizione delle mie cose...) mi è preso un colpo che appena è calata la notte non si vedeva più niente se non le luci degli ultimi, esagitati chapas...e a dakar due sere che ho preso il bus per tornare a amitié 3 e ci hanno fatto scendere alla fermata sbagliata per fortuna che ho capito come andare verso casa ma c'era un buio pesto e inquietante...anche se tutta l'altra gente era tranquilla per strada...
ma torniamo a mumbai...le prime strade attraversate sembravano molto musulmane...molte donne tutte completamente in nero con solo gli occhi visibili e uomini in 'pigiama'...poi di nuovo tutti sari...e poi...bo...le immagini si confondono e accavallano...ma bellissimo a un certo punto il passaggio su una sopraelevata con vista dentro un sacco di stanze di case di quelle piuttosto vecchie che mi piacciono un sacco...e ce ne sono tante a un certo punto del percorso dell'1!...davvero interessante...!
e poi a un certo punto si passa sul lungo mare (credo...nel senso che era buio pesto e il mare non si vedeva...ma ne aveva tutta l'impressione...). gente che passeggiava o seduta sulle pachine. coppie e famiglie. a un certo punto dei giochi per bambini...e poi dei sorta di poverissimi e accroccatissimi accampamenti di assi, lamiere, stracci...e famiglie indaffarate intorno a un fuocherello improvvisato o già distesi per dormire...che scene...e poi ancora un po' più avanti una rete da pallavolo e dei ragazzini a giocare...
più ci si allontanava dal centro e più passavano i minuti, più lo scenario diventava più dimesso e sonnolento...con tanto di persone che si preparavano per la notte...
...quando ho visto l'indicazione per santa cruz station sarei dovuta scendere, lo so...al capolinea una gentile famiglia mi ha spiegato di attraversare e prendere un rikshaw per andare al campus. 30R ca....o, ci hanno beccato in pieno, ero impressionata! ne è valsa la pena per vedere un po' di vita di strada di sobborgo...di fronte a 'sto famigerato deposito di santa cruz (che è a ovest, non a est, come mi ha detto il bigliettaio!...) dei gruppetti che avevano tutta l'aria di prepararsi a passare la notte lì...prima di saltare al volo su un rikshaw che si era già fermato ad aspettarmi, sono riuscita a mettere vagamente a fuoco solo una donna e delle ragazzine intorno alle basse fiamme di un misero fuoco...mah...
e poi da quel trabiccolo la visuale era pessima...ho visto bene solo, a un certo punto, una bellissima fila di bancarelle di frutta e verdura...: a terra o su dei carretti, pomodori cipolle melanzane foglie verdi eccetera eccetera...accostati gli uni agli altri o contenuti separatamente in bacinelle di metallo...e un sacco di gente in un via vai affollato...poi credo siamo passati in mezzo alle celebrazioni di un matrimonio...si suonava e ballava in strada...e un botto mi è scoppiato vIcinissimo...che flash...
cena al solito posto...
buona notte
ma che! manca ancora tutta la giornata da raccontare!
allora, scesa dal bus che era ormai quasi l'una (mi ero mossa dal campus verso le 11...ero alla fermata verso le 11.30 ca...) mi sono detta che potevo provare il 'leopoldo' per pranzo...alu paratha (credo...) molto buono! l'idea era muoversi subito per elephanta, ma una ragazza cercava un tavolo per uno e non sembravano essercene così il cameriere ha proposto il mio tavolo. niente in contrario e lei sembrava ok...L., australiana di papà italiano...ma la seconda timida in due giorni: neanche lei ha voluto parlare italiano! insomma, ci dilunghiamo in conversazioni e infine ci diamo appuntamento verso le sette al gateway of india per fare un giro in bus by night e poi andare a un concerto in un posto che conosce lei...
inutile dire che al mio rientro da elephanta, alle sette passate, c'era un bordello di gente al gateway...ho girato e rigirato...cercato e ricercato...niente...ed ero abbastanza provata...via a casa!...
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