baci & abbracci
...mi stupisco di come, ultimamente, mi stupisco a fare spesso la stessa riflessione...: mi ricordo chiaramente che quando ero all'università odiavo quel baciare ogni volta la gente che incontravo perché in qualche modo è così che si faceva...cercavo sempre per risparmiarmelo...io credo nei baci dati con affetto, non mi piacciono quegli smack-smack in cui al massimo si sfiorano le guance...insomma, il punto è che quando mi trovo in ambienti in cui le abitudini sono diverse e le distanze fisiche sembrano incolmabili mi manca proprio il contatto fisico con le persone con cui interagisco...e ovviamente, soprattutto, mi manca sbaciucchiare e abbracciare le persone che abbraccio e sbaciucchio di solito...
Ornamenti e significati...
Sempre domenica sull'autobus seduta davanti a me a un certo punto c'era questa signora decisamente anziana con orecchino al naso e sull'orecchio (non sul lobo, insomma, per capirsi, ma in alto in punta...). Prima dovevo avevo visto distrattamente una ragazzina molto giovane con gli stessi ornamenti...e improvvisamente mi ha fatto strano realizzare come quella che in Italia è una moda esotica e giovanile qui magari ha dei significati precisi...
Le mie nuove amiche ad esempio ieri mi hanno detto che gli anelli alle dita dei piedi li portano le donne sposate...
e mi hanno confermato che anche l'henné sulle mani (e mi hanno detto come si chiama ma non mi ricordo) ha a che fare con il matrimonio. Tipo, la ragazza che ce l'aveva ieri pomeriggio aveva avuto la sua cerimonia di fidanzamento la settimana scorsa. Ma hanno detto che ormai è moda e si può fare facilmente
Bambini piccoli e occhi truccati
Sulla barca per elephanta ho notato questi/e due bambini/e, di famiglie diverse, di circa un anno – un anno e mezzo...con gli occhi truccati come di matita nera...chissà che significa...
Islam e Mumbai
ok, ancora non ho visto niente dell'India né di Mumbai (la lettura di Metha è illuminante in qualche modo...). il mio confine finora è stato il campus e una puntatina a Colaba...ma nonostante questo ho avuto di che meditare un po' sulla versione di Mumbai dell'islam...e mi sono detta che l'atmosfera Bollywood deve avere una certa influenza [piccola nota: qui le ragazze ti chiedono se sei stata a Venezia...perche’ sembra che li siano ambientati molti sogni romantici dei ragazzi di villaggio protagonisti dei film bollywoodiani...]...perché anche le ragazze velate, ad esempio, cavalcano languidamente motociclette con le mani ai fianchi dei baldi giovani guidatori ma soprattutto i giovani stessi sembrano non avere niente, quando sono con le loro (suppongo) donne, del distacco che mi sembra di aver sempre notato nei musulmani mediterranei e anche nei senegalesi. sono...più...direi romantici, ecco...
magari è l'ambiente a fare la differenza...credo di aver visto un numero insignificante di film indiani...ma so perfettamente la regola che non si possono baciare nei film...e però non capisco cosa centri questo con il mio stupore nel vedere in giro per il campus delle giovani coppiette teneramente a passeggiare, o seduti su una panchina con appena un braccio incrociato, o in moto appunto o che so io...
troppo belle poi, sempre domenica sera, sempre dall'autobus, delle coppie di anziani mano nella mano per strada...
...forse mi aspettavo la totale assenza di manifestazioni d’affetto in giro per strada...boh...
ah! e poi un'altra scena mi ha colpito troppo uno dei primissimi giorni al campus: una ragazza in 'pigiama', scalzata, a piedi nudi sull'asfalto, intenta in una preghiera che avrei detto abbastanza musulmana. orientata, sul ciglio della strada, in modo strano, il che mi ha fatto pensare che potesse essere verso la Mecca...ma la posizione delle mani giunte mi ricordava troppo quella – diciamo – indù...ma si piegava a toccare terra, senza però inginocchiarsi, come avevo visto fare a delle donne in moschea ad Ankara...vicino a lei, ad aspettarla, un'altra ragazza, vestita all'occidentale. a un certo punto squilla un telefono...tipico ritmo indiano del mio immaginario...lo squillare è insistente...la ragazza interrompe un attimo la preghiera, si fa passare il telefono dall'amica, decide evidentemente di non rispondere e lo ripassa ancora squillante sempre alla stessa amica...finisce la preghiera e si allontanano insieme...
...quello che mi sembra un continuo contrasto tra tradizione e modernità, qui, mi colpisce un sacco...
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