Tuesday, March 4, 2008

Armenia, otto morti a Erevan nelle proteste anti governative

Pesanti scontri dopo la dichiarazione dello stato d'emergenza
Decine di feriti. Questa mattina sembra tornata la calma
I carri armati presidiano il centro di Erevan
EREVAN - Almeno otto morti negli scontri di ieri sera a Erevan (capitale dell'Armenia) tra polizia e manifestanti dell'opposizione. Questa mattina la situazione nella capitale armena è calma con la polizia che pattuglia le strade. Ieri sera, il presidente armeno Robert Kocharian aveva dichiarato lo stato d'emergenza nella capitale in seguito al degenerare di una manifestazione dell'opposizione per contestare la vittoria - nelle presidenziali del 19 febbraio scorso - del primo ministro Serge Sarkisian, alleato dello stesso Kocharian.
Tra i poliziotti 33 sono stati feriti, dice il comunicato ufficiale delle forze dell'ordine, ma senza indicare quanti siano i manifestanti finiti all'ospedale. Quanto al bilancio dei danni la polizia aggiunge che "circa 7.000 persone hanno dato fuoco a più di una ventina di auto, bus, filobus e ambulanze".
Oggi nelle strade di Erevan è tornata la calma. Diversi carri armati e decine di militari sono dispiegati nelle strade teatro della protesta di ieri ingombre ancora stamane di auto bruciate, detriti e barre di ferro. Gli edifici del governo e del ministero degli esteri sono circondati da decine di blindati e da un centinaio di soldati, mentre sono ancora sul posto le barricate erette ieri dai manifestanti. (2 marzo 2008)
http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/esteri/armenia/scontri-erevan/scontri-erevan.html

No comments: