DOCCIA FREDDA...
...diciamo che la giornata non era iniziata sotto gli auspici migliori...dalla sera prima, quando mi ero fatta spiegare dal ragazzo della notte come funzionava la questione dell'acqua calda (basta accendere lo scaldabagno per una ventina di minuti), mi pregustavo la doccia calda del mattino con annesso shampoo...ma con mia grande delusione, quando stamattina, dopo aver lasciato lo scaldabagno riscaldare l'acqua, vado ad aprire la manopola della doccia connessa allo stesso...non esce niente! o meglio...gocciola appena intorno alla manopola stessa...l'acqua fredda sembrava particolarmente fredda stamattina...più delle mattine precedenti! chissà perché...?!...secondo me ha giocato sempre lo stesso fattore psicologico (a proposito! finalmente stanotte credo di aver fatto tutta una tirata! c'è voluto un sacco per decidermi ad andare al letto, prima – alle due ero ancora a trafficare al computer... - e poi a prendere sonno...ma stamattina mi ricordo della prima sveglia alle 8.50...e l'avevo messa alle 8.30!...)...comunque, questa doccia ha risvegliato ricordi...la doccia con acqua risucchiata direttamente dalla laguna a coté in gabon...le docce fredde appena il mese scorso in senegal...
BUON COMPLEANNO ZIA!!!!!!!!!!!
ma diciamo pure che il primo pensiero stamattina è stato per il compleanno della mia zia adorata...ma potevo mai chiamarla alle quattro e mezzo di notte?!...così sorpresa combinata con la mamma che fa salire la zia e le passa la cornetta senza dirle che all'altro e disturbato capo ci sono io...ANCORA TANTI TANTI TANTISSIMI AUGUUUUUUUURIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
LA PRIMA VOLTA SUL MITICO AUTO-RISHO!!!!!!!!!
poi ho fatto un salto in dipartimento per vedere se per caso avevo ricevuto e-mail!!!...delusione...per fortuna che almeno qualcuno mi aveva scritto...ho letto qualche news e postato qualche foto...e stavo quasi per arrivare tardi al mio appuntamento!!! un amico di una carissima amica – che fortuna i network e internet che facilita le cose! ma il fatto di muovermi all'ultimo minuto ha fatto sì che invece di prendere l'autobus come avevo deciso (su suggerimento della prof e dopo la lunga spiegazione di ieri sera del ragazzo di notte - cavolo non riesco a ricordarmi il nome! - con tanto di appunti scritti di suo pugno!), HO PRESO IL MIO PRIMO RISHO!!!!!!!!!!! tanto più che H. mi ha telefonato che io ero ancora lì che ne cercavo uno con lo sguardo mentre lui era già arrivato, in anticipo...insomma, ho fermato il mio primo risho con navigata nochalance (?!...lo spelling è un'opinione!...) ancora tra i viali del campus appena me ne è capitato uno a tiro...dichiarato la destinazione: 'santa cruz east station – bus depot', saltata sù...NON RIUSCIVO A SMETTERE DI SORRIDERE!...dovevo sembrare un'ebete ma ero troppo felice ed emozionata...per una tale cazzata, poi!...mah!...ma va bene così in fondo!...c'erano due signorine disegnate all'interno, una per lato...un po' mi facevano sentire in imbarazzo...loro così eleganti con i loro bei vestiti variopinti, l'orecchino al naso, le pose eleganti delle mani...io mi sentivo così goffa, sballottata di qua e di là al centro di quel sedile...ma comunque troppo divertente!...mi veniva solo da ridere...anche la sorta di tachimetro è decisamente affascinante...ma non credo di averlo colto del tutto...ho deciso di non rovinarmi la mia prima volta cercando di fare delle foto...perché ce ne sarebbero stati di dettagli da provare a fotografare...ma ce ne saranno di occasioni, immagino...
...la strada che si prende subito dall'uscita del campo a un certo punto e per un certo tratto è costeggiata ai due lati da fiori in vendita...troppo belli...poi ci si tuffa nel caos del traffico...gli slalom sono la regola...certo, l'india non deve avere abbastanza influenza politica per perorarne la causa – né devono interessarle troppo le doti e le performances degli ultimi sfigati di immigrati interni... - comunque se lo slalom in auto-risho guadagnasse lo status di sport olimpionico sfido chiunque a battere gli indiani!
...e poi negozietti affollati lungo la strada...un sacco di gente seduta, in cammino...un sacco!...il caos che aumenta all'avvicinarsi alla stazione, bancarelle vendono merci di ogni sorta agli utenti della ferrovia...e poi d'un tratto siamo arrivati!...e ora come lo trovo H.?!...prima telefonata a vuoto...ma sono ok, è troppo bella la situazione...mi richiama lui e basta qualche indicazione perché mi trovi immediatamente!...
IN MACCHINA VERSO MUMBAI!
...sì perché (almeno secondo la guidaturisticamattone) dove siamo ora sarebbe nel perimetro di 'greater mumbai'...
cero non mi immaginavo una 'discesa downtown' in super confort!
finalmente capisco perché i risho sono ammessi solo fino a un certo punto: già creano troppo caos fin dove sono ammessi, non è il caso che vadano a intralciare il traffico oltre, per le strade di colaba, fort e le altre zone di mumbai...sono guidati da immigrati ignoranti che credono di poter guidare a mumbai come guidavano a casa loro, irritando gli autoctoni...effettivamente la differenza si sente immediatamente...ma – anche poi lungo la strada del ritorno – mi viene difficile credere che la colpa del traffico caotico dei suburbs si possa accollare totalmente ai guidatori di risho...ho l'impressione che anche quelli che vengono 'da mumbai' guidano un po' come gli pare su queste strade...e poi c'è meno controllo, ovviamente più gente che si sposta...via, io ho l'impressione che tutti gli sforzi siano concentrati nel facilitare la viabilità in città, e nei sobborghi ognuno se la cavi un po' come può...!
THE ARABIAN SEA...
...il Mar Arabico...?! come cavolo si chiamerà in Italiano...?!...che mega lapsus...comunque, a un certo punto emerge dal traffico...è stato emozionante! come vedere per la prima volta l'Oceano Atlantico...e poi l'Oceano 'Indigo'...
Mi piace che anche qui, come a Dakar (e come pure a Libreville, a Maputo...) si costeggi il mare per arrivare in centro (ecco, no...mi sembrava! in realtà a Maputo il lungo mare è solo una delle alternative e non necessariamente la più veloce e frequentata...e poi non mi capitava di farla spesso nella mia vita giornaliera...quanto a Libreville, mi sembra di esserci stata talmente poco...). Diciamo che qui il panorama è abbastanza deturpato...diciamo che non è che sia facile godersi la vista del mare dalla strada, tra traffico, sorta di sopraelevate, costruzioni e che altro ne so io...ci fermiamo in un posto panoramico e...già tutto il percorso fatto non aveva offerto niente di 'esotico'...lo skyline di mumbai è supermodernissimo...fatto di edifici grandi, grossi e monotoni...già quello di Dakar era stato una delusione in confronto a quello di Maputo visto da Macaneta – che pure è moderno...eppure esercitava su di me un grande fascino...
COLABA
mentre ci addentriamo in colaba spuntano ogni tanto vestigia del tempo coloniale...mi tornano in mente le parole scritte da Moravia...che in qualche modo ciò che è veramente peculiare nelle grandi città indiane (costruite dagli inglesi) sono le persone...devo ritrovare il passo e scriverlo! non può essere che così...perché architettonicamente proprio non ci siamo...almeno non per me!...sulla strada del ritorno, sulla via dei sobborghi, credo, ho visto un bellissimo edificio, uno dei pochi rimasti dello stile più diffuso, se ricordo bene, fino agli anni '60-'70...: una parte della facciata arrotondata e appartamenti che si affacciano su balconi comunicanti...davvero una struttura affascinante!...peccato che stiano tirando giù tutti i vecchi edifici per tirare su dei mostri orrendi...i sobborghi si affollano sempre più non solo di nuovi immigrati ma anche da chi dal centro si sposta verso la periferia ché gli affitti stanno arrivando alle stelle! addirittura gli uffici pare si stiano spostando!
Nella passeggiata che facciamo accarezzo con lo sguardo molti dei 'posti-da-vedere' segnalati dalla guida...: High Court, Bombay University con la Rajabai Clock Tower, Chhatrapati Shivaji Terminus (Victoria Terminus), qualche chiesa e qualche college inglese – non ho ritenuto...troppo british, cavolo!...ma soprattutto non ho ritenuto i nomi dei tempi che H. mi ha indicato...il mio orecchio è così per niente abituato a suoni che non riconosco, a parole che non so come scrivono!...sono terribile!...e dire che la parte dei templi è quella che trovo più interessante!...lì si che vorrei andarci!...oh, ma ci andrò!...lo troverò pure il modo di ritrovarli...
da vicino invece riesco a vedere il GATEWAY OF INDIA che purtroppo è in ristrutturazione, cavolo! tutto mezzo coperto di teli...e lavori in corso in tutto lo spazio circostante...a proposito, di nuovo i 'miei' CONSTRUCTION WORKERS all'opera...a testa bassa, coperta per ripararsi dal sole...tra l'indifferenza generale...con i loro bambini a giochicchiare in un canto...devo tornarci, osservare meglio...
sul Gateway of India si affaccia anche il famoso Taj Mahal Palace & Tower (e adesso so che il primo è il vecchio hotel e il secondo il nuovo), davvero imponente...! ma infestatissimo di piccioni, che infestano anche tutta la piazza...tutto!...che schifo!
giriamo intorno al Gateway...è pieno di gente! H. dice che è difficile che sia gente di mumbai che non starebbe mai lì seduta...devono essere tutti visitatori...è pieno anche di venditori di grossi palloni (ma poi chi li comprerà?!...io non li ho visti in mano a nessuno se non ai venditori stessi...) e di fotografi con tanto di album per mostrare i loro lavori...tutto proprio come letto sulla guida...
comunque tutta quella gente è troppo bella...voglio tornarci e sedermi anche io lì e vedermi passare tutta quella gente davanti...gli uomini sono monotoni perché tutti tristemente vestiti all'occidentale...ma le donne...wow...!...nonostante i modelli degli abiti siano piuttosto ripetitivi – le senegalesi le battono alla grande! - I COLORI SONO SEMPRE DIVERSI E AFFASCINANTI ED E' FACILE PERDERSI, IPNOTIZZATI, DENTRO LE VARIE FANTASIE...ecco, un grandissimo rimpianto che ho è non essermi seduta al bordo di qualche strada a dakar (ma perché maputo o il mercato della frutta e verdura a port-gentil?!...) a gustarmi la gente passare...troppo voyeristico?!...forse è stato questo timore di invadere l'altrui privaci a farmi sempre desistere...
E poi ovviamente il famosissimo, a quanto pare, CAFE' MONDEGAR! anche R. me l'aveva raccomandato calorosamente! E' giusto all'inizio di COLABA CAUSEWAY...lungo una simpatica successione di portici si allineano negozi e soprattutto cariche e variopinte bancarelle per turisti...raramente i venditori sono stressanti e davvero pittoreschi sono dei figuri vestiti di giallo e bianco e di fiori adornati che portano una sorta di incensiere (forse sono blasfema...ma per il momento è l'unico riferimento culturale che ho...) e si offrono di metterti qualcosa - ma non ho capito cosa – come benedizione...mi hanno lasciato interdetta...ero affascinata ma mi sembrava troppo una trovata per turisti...H. ha confermato questa impressione...dice che non offrirebbero mai a degli indiani perché gli indiani ci vanno essi stessi nei templi...
giusto vicino al café ho già puntato dei venditori di libri! oggi ho resistito ma...e come mi salvo la prossima volta?!...
insomma, bel giretto...ma già so che quando ci tornerò da sola non ci capirò niente...sono troppo asina in orientamento...mah! vedremo...ah! e poi c'è scappato anche un salto a una galleria e un gelato 'italiano'!...i ragazzi sono super gentili e ti rimpinzano di cucchiaini dei vari gusti se ti vedono indeciso...io ero indecisissima e ho collezionato un imbarazzante numero di palettine di plastica...davvero non ambientalista...mi sono sentita terribilmente in colpa! alla fine mi sono buttata su 'KOTHI', gusto tipico indiano, sorta di mou...stranissimo è che gusti diversi hanno prezzi diversi, ci sono tre fasce – come per le medicine in italia! - e invece a loro sembrava stranissimo che prendessimo due gusti nello stesso gelato...
sulla strada del ritorno a un certo punto mi colpisce la numerosità delle persone – uomini, donne, vecchi, bambini...- sedute o accovacciate di fronte o dentro improbabili negozi che mi ricordano vagamente quelli di medina, a dakar...effettivamente stiamo attraversando un picco quartiere quasi esclusivamente musulmano, agglomerato attorno a una moschea. diversi uomini indossano sorta di caffettani. due bambinetti sono accosciati a sedere nudo verso la strada...che stiano facendo i loro bisognini...così, in pieno marciapiede?!...effettivamente c'è talmente tanta umanità riversata in pochissimo spazio che...boh...
parlando con H. ho appreso un sacco di cose...peccato che la mia memoria sia un colabrodo...uffa!...ma qualcosa me la ricordo!
l'acqua che esce dai rubinetti a mumbai ovviamente non è il caso di berla – anche se ovviamente un sacco di gente lo fa – ma è comunque molto sicura: viene raccolta in dei bacini (o laghi?!) durante il monsone e poi per il resto dell'anno distribuita alla città attraverso vari processi di purificazione. Non so...a me sembra super interessante...
DIVORZIO E ABORTO
poi, mi sono accertata che divorzio e aborto sono entrambi legali in india. che paese avanzato, no?! chissà se è perché gli induisti si fanno i c...i loro e non rompono i co...oni volendo imporre qualcosa a altri...?! H. dice che l'induismo non ha nessun 'concern' sugli argomenti in questione...ormai ultimamente questa questione del diritto all'aborto è diventata per me un'ossessione...non posso pensarci né parlarne senza irritarmi terribilmente! comunque, pare che qui sui treni urbani ci siano informazioni circa i centri dove è possibile effettuare un'interruzione di gravidanza e che in tutte le farmacie sia perfettamente disponibile una pillola chiamata qualcosa con 72...per fortuna l'india ha le sue religioni e non sarà uno dei paesi che subiranno le ripercussioni della deriva neocon che sta infestando l'italia...
certo, se si pensa che – se ricordo bene - a un certo punto della sua storia, in india la sterilizzazione forzata è stata una politica di controllo delle nascite...be', non doveva essere simpatico nemmeno quello...ma la 'benedettasacrosanta' autodeterminazione delle donne?!...questo si invoca, insieme ovviamente a politiche sociali adeguate, che rendano la vita meno dura, sinceramente!
va be'...la pianto con questa tirata...
CORONE DI FIORI e COMPOSIZIONI DI LIMONEePEPERONCINI
allora, finalmente so! le corone di fiori sono per essere offerte alle divinità. si possono portare nei templi o offrire a delle rappresentazioni delle divinità che si possono avere in casa...
le composizioni di limone&peperoncini servono tipo a portare bene quando si attaccano tipo alle macchine...
...più o meno...ok, ancora non è chiaro! devo investigare meglio! (ehi! è davvero un buon esercizio per calarsi nel ruolo della ricercatrice!...)
va be'...ma almeno adesso ne so qualcosa! sono giorni che mi struggo di curiosità!...soprattutto quando passo davanti al signore che fa queste composizioni davanti al 'mio' ristorante...
a proposito, stasera mi sono sbilanciata su un KOURMA...con l'ananas (il WALK INN è rigorosamente VEGETARIANO...). solo che mi ricordavo che a londra era un piatto non piccante...non qui...e il naan all'aglio è stato un grosso errore...non che le cena sia stata cattiva, ci mancherebbe!...solo che mi ha messo un po' a dura prova...
...mi preoccupano i ragazzini che lavorano al walk inn...sembrano un po' rincoglioniti...chissà se sono stanchi, arrivati a sera, o cosa...il lavoro che fanno non sembra essere pesante...: basicamente portano un bicchiere d'acqua appena arrivi e poi sparecchiano e danno una passata alla tavola...ma chissà...io cerco di sorridere loro...ma sembrano totalmente intimiditi...o magari pensano che sono svitata...boh...
ah! poi ho un'altra riflessione...scaturita dall'aver tirato fuori e iniziato a indossare, qualche giorno fa, i miei anelli da piedi e cavigliera tintinnate...guardandomi intorno sono giunta alla conclusione che ANELLI DA PIEDI E CAVIGLIERE DEVONO ESSERE ORNAMENTI INDOSSATI DA DONNE 'TRIBALI'...queste donne, sempre che le abbia correttamente individuate, sono anche vestite diversamente dalla maggioranza in sari o pigiama...indossano tipo GONNE E TESSUTI BELLI COLORATI...a parte il fatto che le donne sempre famose construction workers o quelle che trasportano tipo cose nella maggior parte dei casi indossano abiti dimessi...devo provare a osservarle meglio...cogliere più dettagli...ma senza essere invadente...ma poi con che diritto?!...e a che pro?!...boh...
NON SONO ANCORA SHOCKATA...
...non so se c'è qualcosa che non va in me...più probabilmente non starò vedendo qualcosa che dovrei vedere...o che altri hanno visto...
non solo non ho visto neanche mezza mucca in giro, ma neanche i famigerati mendicanti, storpi, lebbrosi...mi viene l'orribile dubbio che l'evidentemente successful policy nel far sparire le mucche dalla circolazione sia stata applicata con altrettanto successo ai disgraziati che secondo letteratura e racconti dovrebbero affollare ogni città indiana che si rispetti...
...ma io sono lì che mi aspetto una mazzata tra capo e collo prima o poi...prima o poi succederà...finora il ragazzino storpio a mendicare trascinandosi non so neppure come in colaba causeway non è stato certo rassicurante...
comunque ho percepito tanta dignità...i venditori non sono quasi mai assillanti...io tendo a scambiare qualche parola...ma mi si dice di stare attenta a dare confidenza, soprattutto a giovani uomini, che potrebbe essere male interpretata come segno di disponibilità...boh...se me la sono cavata in africa vuoi che non me la cavi qui...?!...direi che dovrebbe essere più facile...
...qui anche le zanzare sembrano più inoffensive...ne ho spiaccicate un paio e non è uscita nemmeno una goccia di sangue...e dire che la strisciata che c'è vicino al mio letto mi faceva temere per il peggio...ma chissà che sarà...?!...ma tanto domani mi trasferisco...ADDIO GUEST HOUSE! GIRLS' HOSTEL ARRIVO!
...non vedo l'ora di postare!!!!!!!!...ma dovrò aspettare lunedì, sigh...e poi nessuno sa ancora dell'esistenza di questo blog...e l'impazienza è ancora maggiore proprio per questo...devo annunciarlo!!!!!! e poi oggi ho messo anche le foto...aaaaaaaaaahhhhhhhhh!!!!!!!!! non vedo l'ora!!!!!!!!!
BEN ATTERRATA CUGINETTAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!
l'orologio del mio mini computer, ancora settato – e così resterà – sull'ora italiana mi segna le 20.05...dovresti essere appena atterrata, cugina...ben tornata nella madre patria!
AH!...QUESTIONE DOCCIA!!!...
...perché la questione non è finita lì dove l'avevo iniziata all'inizio del diario di questa giornata...! no!...perché stasera ho fatto presente la cosa al ragazzo di notte che mi ha detto che potevo usare l'altro bagno anche per la doccia...ok, però che sfiga co' 'sti bagni!...insomma, fiduciosa accendo lo scaldabagno, fiduciosa aspetto mezz'oretta, fiduciosa mi reco nella stanza da bagno...minchia non scende niente neanche da questa minchia di doccia dell'altro bagno del piano!...anche ribattezzabile pantano visto le condizioni perenni del pavimento, o bagno pubblico visto che almeno altre tre stanze lo usano (doveva essere una singola con bagno in camera, all'inizio...)...ma non mi innervosisco per niente. forse perché mi sovviene subito che mentre, precedentemente, prendevo con una brocchetta di plastica dell'acqua per il water...avevo percepito che l'acqua era calda! da qualche parte doveva essere uscita!...niente di più facile: dal rubinetto collegato allo scaldabagno...non resta che riempire la brocchetta con acqua miscelata e fare come facevano gli antichi...e in realtà sono molto soddisfatta della soluzione perché uso appena una brocchetta pre-insaponamento e tre post...mi sento abbastanza environment friendly...non fosse che lo scaldabagno è stato acceso una mezz'oretta (ma deve essere 'intelligente' perché quando sono andata per spegnerlo la lucetta rossa era già spenta...) perché poi fossero utilizzate solo due brocchette di acqua calda...ma ho imparato ancora qualcosa di nuovo!...e magari la prossima volta sarò capace di sprecare meno corrente.
'E potevi farti la doccia fredda!' starà pensando qualcuno...che non è solidale, evidentemente!...e comunque l'avevo fatta i giorni precedenti...ed è vero che può essere anche piacevole con questo caldo e che ovviamente non escludo di continuare a farla.
Comunque per chi fosse invece interessato all'aspetto idraulico della faccenda, tutto dovrebbe essere più chiaro dalle foto che ho all'uopo realizzato e che provvederò a postare.
Ora sarebbe il caso di appropinquarsi a fare il bagaglio visto che domattina alle 10 si sloggia e poi vorrei avviarmi al più presto verso il centro – stavolta dovrei sperimentare il bus...vi saprò dire... - e, credo, elephanta...e che in italia saranno pure ancora le 20.30 ma il che significa che qui è già l'una di notte...!
Buona notte al mondo...e al 'faramondo'!
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