14 febbraio 2008, Roma
una donna.
incredula a casa davanti lo schermo di un computer
di fronte alla notizia appena letta.
incredula, attonita, incazzata.
ma come si può...?!
altre donne si sono incazzate prima.
e si sono organizzate.
vado anch'io! e con un'attivista vera!
che emozione vedere il lato attivista
di una compagna d'università!
sono così ammirata...
tante donne.
tutte insieme in una piazza, in mezzo a una strada.
giovani e vecchie.
con bambini in braccio, a piedi, nei passeggini, sulle spalle.
con cani che fraternizzano tra la folla.
donne casual, colorate e donne scappate dagli uffici.
qualche uomo.
i carabinieri sono schierati.
le attiviste schierate dietro gli striscioni.
'cor-te-o! cor-te-o! cor-te-o!'
...
è passato quasi un mese...
...e un continente...
tra un giorno commerciale dedicato all'amore
che per un anno ci ricorderà qualcos'altro
e il giorno che ogni anno ricorda
delle operaie morte in fabbrica un secolo fa.
quel giorno ho osservato
e mi sono mescolata entusiasta
a donne che come me hanno deciso
di non rimanere invisibili e passive
di fronte alla messa in discussione
di diritti per cui si era già combattuto a lungo,
e che al seguito dello zoccolo duro della protesta
e per il solo fatto di esserci e numerose
hanno bloccato il centro di una Roma
che non se lo aspettava...
quel giorno ho pensato alle giovani figlie
delle mie amiche e ho sperato che non debba
toccare anche a loro questa piazza...
e ho pensato alle donne
la cui femminilità sboccia nella maternità
e a quelle che riescono a realizzarsi come donne,
nella complessità che questa parola racchiude.
e a quelle che riescono a essere donne e femmine
allo stesso tempo...
ora sono in un paese in cui delle giovani donne
mi chiedono se proprio non ci siano
matrimoni combinati nel mio paese...
in cui però almeno la dote
sta progressivamente scomparendo,
mi dicono.
e in cui le leggi di uno stato che è stato
laico e pianificatore garantiscono
alle donne di decidere sul loro corpo
e nessuno sembra preoccuparsi
di metterle in discussione.
ma in cui, sembra, la
giornata internazionale della donna
non è più quella di una volta...
tra qualche ora mi sveglierò
in un paese straniero che non so
come celebra questa giornata.
e i miei pensieri saranno con le mie amiche
che scenderanno in piazza a Roma...
Mumbai, 8 marzo 2008
Showing posts with label 8 marzo. Show all posts
Showing posts with label 8 marzo. Show all posts
Saturday, March 8, 2008
8 MARZO 1 - Le donne
(Ricevuto settimane fa da un'amica e grandemente beneficiato in un momento di bisogno, pur essendo io agnostica...infatti la parte che mi ha emozionato di piu' e' la seconda...)
Quando Dio creò la donna era già al suo sesto giorno di lavoro facendo pure gli straordinari.
Apparve un angelo e gli chiese:
”Come mai ci metti tanto con questa?”
E il Signore rispose:
“Hai visto il mio Progetto per lei?” Deve essere completamente lavabile, però non deve essere di plastica, avere più di 200 parti movibili ed essere capace di funzionare con una dieta di qualsiasi cosa avanzi, avere un grembo che possa accogliere quattro bimbi contemporaneamente, avere un bacio che possa curare da un ginocchio sbucciato ad un cuore spezzato e lo farà tutto con solamente due mani.”
L’angelo si meravigliò dei requisiti.
“Solamente due mani….Impossibile!E questo è solamente il modello base?E’ troppo lavoro per un giorno….Aspetta fino a domani per terminarla.”
“No lo farò!” protestò il signore.
“Sono tanto vicino a terminare questa creazione che ci sto mettendo tutto il mio cuore…Ella si cura da sola quando è ammalata e può lavorare 18 ore al giorno.”
L’angelo si avvicinò di più e toccò la donna.
“Però l’hai fatta così delicata, Signore”
“E’ delicata, ribatté Dio, però l’ho fatta anche robusta. Non Hai idea di quello che è capace di sopportare o ottenere”
“Sarà capace di pensare?” chiese l’angelo.
Dio rispose:“Non solo sarà capace di pensare ma pure di ragionare e di trattare”
L’angelo allora notò qualcosa e allungando la mano toccò la guancia della donna…
“Signore, pare che questo modello abbia una perdita…”
“Ti avevo detto che stavo cercando di mettere in lei moltissime cose…non c’è nessuna perdita…è una lacrima” lo corresse il Signore.
A che cosa serve unalacrima?” chiese l’angelo.
E Dio disse:
“Le lacrime sono il suo modo di esprimere la sua gioia, la sua pena, il suo disinganno, il suo amore, la sua solitudine, la sua sofferenza, e il suo orgoglio.”
Ciò impressionò molto l’angelo
“Sei in genio, Signore, hai pensato a tutto. La donna è veramente meravigliosa”
Lo è!
Le donne hanno delle energie che meravigliano gli uomini.
Affrontano difficoltà, reggono gravi pesi, però hanno felicità, amore e gioia.
Sorridono quando vorrebbero gridare, cantano quando vorrebbero piangere, piangono quando sono felici e ridono quando sono nervose.
Lottano per ciò in cui credono.
Si ribellano all’ingiustizia.
Non accettano un “no” per risposta quando credono che ci sia una soluzione migliore.
Si privano per mantenere in piedi la famiglia.
Vanno dal medico con un’amica timorosa.
Amano incondizionatamente.
Piangono quando i loro figli hanno successo e si rallegrano per le fortune dei loro amici.
Sono felici quando sentono parlare di un battesimo o un matrimonio.
Il loro cuore si spezza quando muore un’amica.
Soffrono per la perdita di una persona cara.
Senza dubbio sono forti quando pensano di non avere più energie.
Sanno che un bacio e un abbraccio possono aiutare a curare un cuore spezzato.
Non ci sono dubbi però… nella donna c’è un difetto:
Ed è che si dimentica quanto vale.
Manda questo alle tue amicheper ricordare loro la creatura meravigliosa che sono…
Ed anche agli uomini che conosci… perché a volte hanno bisogno.
Quando Dio creò la donna era già al suo sesto giorno di lavoro facendo pure gli straordinari.
Apparve un angelo e gli chiese:
”Come mai ci metti tanto con questa?”
E il Signore rispose:
“Hai visto il mio Progetto per lei?” Deve essere completamente lavabile, però non deve essere di plastica, avere più di 200 parti movibili ed essere capace di funzionare con una dieta di qualsiasi cosa avanzi, avere un grembo che possa accogliere quattro bimbi contemporaneamente, avere un bacio che possa curare da un ginocchio sbucciato ad un cuore spezzato e lo farà tutto con solamente due mani.”
L’angelo si meravigliò dei requisiti.
“Solamente due mani….Impossibile!E questo è solamente il modello base?E’ troppo lavoro per un giorno….Aspetta fino a domani per terminarla.”
“No lo farò!” protestò il signore.
“Sono tanto vicino a terminare questa creazione che ci sto mettendo tutto il mio cuore…Ella si cura da sola quando è ammalata e può lavorare 18 ore al giorno.”
L’angelo si avvicinò di più e toccò la donna.
“Però l’hai fatta così delicata, Signore”
“E’ delicata, ribatté Dio, però l’ho fatta anche robusta. Non Hai idea di quello che è capace di sopportare o ottenere”
“Sarà capace di pensare?” chiese l’angelo.
Dio rispose:“Non solo sarà capace di pensare ma pure di ragionare e di trattare”
L’angelo allora notò qualcosa e allungando la mano toccò la guancia della donna…
“Signore, pare che questo modello abbia una perdita…”
“Ti avevo detto che stavo cercando di mettere in lei moltissime cose…non c’è nessuna perdita…è una lacrima” lo corresse il Signore.
A che cosa serve unalacrima?” chiese l’angelo.
E Dio disse:
“Le lacrime sono il suo modo di esprimere la sua gioia, la sua pena, il suo disinganno, il suo amore, la sua solitudine, la sua sofferenza, e il suo orgoglio.”
Ciò impressionò molto l’angelo
“Sei in genio, Signore, hai pensato a tutto. La donna è veramente meravigliosa”
Lo è!
Le donne hanno delle energie che meravigliano gli uomini.
Affrontano difficoltà, reggono gravi pesi, però hanno felicità, amore e gioia.
Sorridono quando vorrebbero gridare, cantano quando vorrebbero piangere, piangono quando sono felici e ridono quando sono nervose.
Lottano per ciò in cui credono.
Si ribellano all’ingiustizia.
Non accettano un “no” per risposta quando credono che ci sia una soluzione migliore.
Si privano per mantenere in piedi la famiglia.
Vanno dal medico con un’amica timorosa.
Amano incondizionatamente.
Piangono quando i loro figli hanno successo e si rallegrano per le fortune dei loro amici.
Sono felici quando sentono parlare di un battesimo o un matrimonio.
Il loro cuore si spezza quando muore un’amica.
Soffrono per la perdita di una persona cara.
Senza dubbio sono forti quando pensano di non avere più energie.
Sanno che un bacio e un abbraccio possono aiutare a curare un cuore spezzato.
Non ci sono dubbi però… nella donna c’è un difetto:
Ed è che si dimentica quanto vale.
Manda questo alle tue amicheper ricordare loro la creatura meravigliosa che sono…
Ed anche agli uomini che conosci… perché a volte hanno bisogno.
Subscribe to:
Posts (Atom)