...sto cercando di postare qualcosina ma ‘sto catorcio non vuole caricarmi le foto...
sono gia’ indietrissimo con il mio diario...un sacco di appunti da elaborare...ma non mi lascero’ stressare da tutto cio’...vedremo se stasera riesco a mettermi un po’ in pari e se domattina la technologia mi assiste...
Tra l’altro sono alle prese con la difficile decisione circa quando lasciare Mumbai per Delhi...ora che mi stavo ambientando...e mi si dice che Delhi sia alquanto diversa...
E poi oggi mi sembra particolarmente caldo...forse perche' stamattina sono uscita dal campus invece di dirigermi direttamente in dipartimento come al solito...pero' anche stanotte e' stato particolarmente caldo...iniziamo bene...!
Stamattina ho fatto la mia prima lezione di yoga...tutta rilassamento e un’insegnate tutta per me...vedremo come procedera’...e’ che gia’ mi ha chiesto se sono spirituale e se prego e quindi mi ha gia’ messo in difficolta’...ma una bella ora di rilassamento mi ha fatto proprio bene! E non si e’ neanche conclusa con quegli ‘ooooommmmm’, o peggio canti, che tanto mi preoccupano...E poi ho deciso di fare 8.30-9.30 per avere uno stimolo a regolare meglio le mie giornate fatte finora di lettura fino a terdi e problemi a svegliarmi...o sveglie sui-generis...
A questo proposito, la vita dell’ostello puo’ essere dura...: gia’ ieri mattina mi ha svegliato una...&)^%#%*($...be’, meglio che non mi esprima...avrei solo voluto prenderla a schiaffi...ma mi sono trattenuta...insomma, erano le otto e mezzo circa di domenica e inizio a sentire questi versi provenire dal corridoio...confusa, resisto un po’ nel letto...poi decido di andare a vedere con i miei occhi! Esco dalla mia stanza sbattendo la porta in segno di disappunto e mi trovo sta co#&^%$)*&(^na seduta a gambe incrociate al centro del corridoio...non ci potevo credere! Credevo fosse in camera sua con la porta aperta e invece era sfacciatamente al centro del corridoio!...non ci potevo credere...il tempo di andare in bagno e tornare indietro – volevo guardarla discretamente in faccia – e aveva sloggiato...tornata in camera ho cercato di calmarmi...
E ieri sera altra storia: ragazze a parlare forte e a tratti quasi urlare in una stanza vicino alla mia...sempre con la solita porta aperta...non ho avuto il coraggio di dire loro niente...ho inaugurato i tappi per le orecchie...ma comunque continuavo a sentirle...ormai erano nella mia testa...ero agitata...mi dicevo che in fondo non c’era niente di male se andavo a chiedere loro per favore di parlare un poco piu’ piano...ma comunque non ne ho avuto il coraggio...in fondo mi pesa di non conoscerle per niente dopo tanti giorni allo stesso piano...e poi...boh...sara’ che mi sto facendo un po’ impressionare dal libro che sto leggendo...ma in qualche modo preferisco non inescare nessuna potenziare reazione negativa, che’ alcune qui mi sembrano delle tipette...vedi la %$)*(&#$ dello yoga domenicale, ad esempio...insomma, ho finito per il passare una bella notte di mer.. ...ah! poi alle nove e mezzo, sempre domenica mattina, hanno attaccato tamburi e canti...di...temo...da quello che mi hanno detto...una chiesa evangelica vicina...che quindi non aveva neanche niente di esotico!...sob...
Di questa cosa del rumore ne ho parlato alla mia maestra personale di yoga (che mi seguira’ per tre giorni, prima del mio inserimento nella classe. Mi ha detto che sono stata molto fortunata a capitare il quel centro...che conoscero’ un sacco di stranieri...?!...). Io credo di aver fatto un grande percorso, molto personale, nella mia vita, di distaccamento da stress, incazzature, rabbia, depressione, preoccupazione degli alti...ma c&)*^%zz(#$ quando non si riesce a dormire un po’ di incazzatura e agitazione viene! Lei mi ha ricordato che siamo costretti a vivere in questo mondo corrotto dalla confusione...e che certo non si puo’ pensare di cambiare gli altri, ma possiamo lavorare solo su noi stessi...e poi mi ha detto che si, e’ possibile estraniarsi dai rumori (temo di non avere abbastanza fede in qualcosa di superiore per crederci...) e che comunque si puo’ anche uscire dalla stanza e chiedere di fare un po’ meno chiasso!
Credo di aver capito che Mumbai, tutto sommato, e’ una citta’ che si sveglia tardi...forse doveva farmelo sospettare il fatto che mi avevano detto che l’ora di picco negli spostamenti con qualsiasi mezzo verso il centro e’ dalle 8 alle 12...Insomma, stamattina quando sono uscita di casa alle otto le strade erano quasi deserte...e quando verso le nove e tre quarti ho fatto un salto nella mia stradina-mercato di riferimento per vedere se trovavo un paio di pantaloni per fare yoga (ah! Quasi tutte mie compagne indiane lo fanno in ‘pigiama’ – con tanto di foulardino...- o addirittura in sari...) le barcarelle erano ancora tutte da preparare...poi invece quando ho attraversato il ponte della ferrovia per andare a prendere il bus, c’era una fila da paura al mio...gia’ mi stavo disperando e invece siamo entrati tutti! Gia’ mi ero sconvolta delle file per fare i biglietti del treno e della mega fila, in mezzo alla strada – un po’ stile londra, tipo a waterloo station... – ad una fermata dell’autobus. io lo dovevo prendere al capolinea...da lontano vedo mettersi in movimento quello che mi sembrava potesse essere il mio bus...corsetta, lo raggiungo, chiedo se va a kalina campus, ‘si’, mi aggrappo e faccio per salire al volo...e l’autista mi fa notare la fila di cui sopra...che ingenua...!
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