Thursday, April 17, 2008

...e vogliamo parlare di politica?!...

in tutto questo, da domenica sera nell'internet caffè di Kol, e poi lunedì pomeriggio dall'internet di fiducia fuori dal campus, e poi stamattina/primo pomeriggio ho seguito a spizzichi e bocconi il delineamento del disastro elettorale italiano...

...ero attonita...

ieri sera mi facevo raccontare un po' al telefono da mia mamma che aria si respirava...ancora non riesco a darmi pace al pensiero che potenzialmente la metà degli italiani che mi capiterà di incontrare hanno votato centro destra (o peggio lega...) e di fatto deciso di mettere il governo nelle mani di Berlusconi...ma come c$&(“°#çzo è possibile, mi chiedo io...

stamattina ho letto qlch articolo (ché il computer era estremamente restio ad aprirli, non so perché...), ho letto e riflettuto sulle mails dei miei amici farafini (nel pomeriggio ho persino chiamato S., che sembra senz'altro quella più provata dalla situazione...), ho scritto qualche mail, chattato sull'argomento con M. e brevemente con C....

volevo rispondere alla mailing list farafina, scrivere un post...alla fine ho rimandato fino a stasera...sulle note della musica senegalese ricevuta con gratitudine da faraVa...una delle nostre preoccupazioni sono le politiche sull'immigrazione che questo governo (e, speriamo di no, il comune di Roma...) potrebbero decidere di implementare...

la mail di faraFa mi ha fatto molto riflettere sugli scarsi consensi raccolti dalla sinistra arcobaleno...anche se in realtà mi è capitato di parlare con vari familiari e amici stanchi del modo di fare politica della 'sinistra radicale'...non so, io avrei avuto seri problemi a votare...è che l'esperimento Pd non mi è piaciuto proprio...io vorrei una sinistra laica e forte nel mio paese...e sinceramente sono rimasta sconcertata dai risultati della sinistra radicale...magari molti non ne hanno condiviso le posizioni e molti altri, magari, hanno preferito non disperdere il voto, chissà...sta di fatto che il crollo è evidente e per me preoccupante...e poi probabilmente i risultati elettorali hanno dato ragione alla mossa di creare il Pd, con il risultato attuale di avere un parlamento fatto di 6 partiti soltanto che dovrebbero garantire una maggiore governabilità

ovviamente più sconvolgente il vasto consenso per il centro destra...

ma il punto di questo post in realtà voleva essere quello di condividere un barlume di speranza che è emerso in me mentre riflettevo sulla situazione...
piccola digressione: tra Delhi e Calcutta ho avuto modo di incontrare dei giovani studenti/ricercatori e attivisti...quelli di Delhi sono impegnati in vari fronti politici e sociali, sono preparati, determinati, organizzati...davvero, spero di incontrarli di nuovo e capire meglio...il West Bengol è l'unico stato in India in cui c'è un governo 'comunista' da più di trent'anni...mi sembra che sia più difficile, per gente di 'sinistra', essere critici...significa mettersi contro un governo che in qualche modo ti rappresenta...
a Kolkata ho incontrato di nuovo un giovane ricercatore della Guyana che è in India da qualche anno. ci siamo ritrovati a parlare di quanto sia importante impegnarsi nel proprio paese per ciò in cui si crede...probabilmente avendo entrambi in mente i ragazzi indiani di cui sopra...
fine della digressione...
tutto questo per cercare di spiegare che forse quello che spero è che il Pd che dovrebbe essere questa compatta forza di opposizione faccia bene il suo lavoro in Parlamento, e soprattutto che tutti quelli che sono rimasti sconvolti dalla vittoria del centro destra – inclusi quelli che per primi e direttamente sono scesi in campo formando piccole liste civiche – trovino la forza per impegnarsi in questi anni a essere vigili e informati e a cercare di informare e sensibilizzare altri, in modo coeso, se possibile...la speranza è che siamo attenti a ogni mossa di questo governo e che siamo capaci di movimentarci e far sentire l'opinione della piazza, se necessario, in caso di attacchi a diritti che riteniamo intoccabili per il nostro paese, da parte di qualsiasi governo...(e questo, ovviamente, non per negare la legittimità di un'istituzione regolarmente eletta, ci mancherebbe...)
bo...non so se quello che ho scritto ha senso...ma domani posto ugualmente...

'notte

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