Friday, February 29, 2008

Ucciso sindaco di Cervino "Legato nell'auto incendiata"

La macchina data alle fiamme, il cadavere semicarbonizzato trovato in campagnaPiscitelli, 52 anni, era infermiere. A capo di una lista di centrosinistra
CASERTA - Giovanni Piscitelli, di 52 anni, sindaco del piccolo comune di Cervino, in provincia di Caserta, è stato ucciso la scorsa notte. Il cadavere dell'uomo semicarbonizzato è stato trovato in una zona di campagna a Durazzano, a qualche chilometro di distanza da Cervino.
Secondo i primi accertamenti, Piscitelli è stato rinchiuso in un'auto e legato. Il veicolo è stato cosparso di liquido infiammabile e dato alle fiamme. L'uomo è riuscito ad aprire uno sportello e ad uscire dall'abitacolo, presumibilmente avvolto dalle fiamme. Il cadavere è stato trovato nei pressi dell'auto. Piscitelli, infermiere all'ospedale di Caserta, era a capo di una lista di centro sinistra. "Era sereno, non sembrava preoccupato di nulla" ha detto a SkyTg24 Cuono Laudando, consigliere comunale di Cervino. Piscitelli era atteso a casa per le 20 di ieri. Trascorse alcune ore, i familiari hanno avvertito i carabinieri del mancato rientro. Le ricerche erano appena cominciate quando al centralino del comando provinciale dei carabinieri di Caserta è giunta la comunicazione di un agricoltore di Durazzano, il quale segnalava un incendio in una zona isolata. I carabinieri si sono così recati sul posto ed hanno scoperto il cadavere.
Piscitelli aveva i piedi legati con del filo di ferro. Il sindaco di Cervino aveva precedenti per abuso d'ufficio. Negli ultimi tempi i suoi rapporti con alcuni dipendenti del Comune si erano fatti tesi ed aveva anche adottato per qualcuno provvedimenti di sospensione.
(29 febbraio 2008)
http://www.repubblica.it/2008/02/sezioni/cronaca/sindaco-cervino-ucciso/sindaco-cervino-ucciso/sindaco-cervino-ucciso.html

HO POSTATO QUESTO ARTICOLO PERCHE' la questione del lavoro in generale mi interessa e mi tormenta. In Italia in particolare mi irrita terribilmente tutta la questione della non licenziabilita' dietro cui alcuni si nascondono per promuovere la necessita' di un mercato del lavoro flessibile, leggasi: contratti di lavoro del tutto precari. Eppure una legge sul licenziamento giusto dovrebbe esigere...E mi sono sempre detta che si dovrebbe poterla applicare, ad esempio, anche nel pubblico di fronte a palesi casi di disservizio...E poi si leggono queste notizie...Che confermano quello che in molti dicono...: una volta avuto il posto fisso si diventa intoccabili, si puo' fare quel che si vuole...Ma lo stato non dovrebbe in qualche modo provare a metter mano a questa situazione?!...Lo stato...Ma poi, cos'e' lo stato...?!

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